COS’È E PERCHÉ DEVI CONOSCERE L’OPEN HOUSE SE VUOI VENDERE CASA

In questo articolo parlerò dell’open house, un sistema che permette di vendere una casa in tempi brevi ottenendo ottimi realizzi.
L’open house è una tecnica di vendita molto diffusa in USA.
Infatti, nelle serie tv o in qualche film, ti sarà capitato di vedere un agente immobiliare che mostra la casa a più persone contemporaneamente. Ecco, questo è lo scopo di un open house.
Questo sistema di vendita – che funziona molto bene negli Stati Uniti – in Italia si è diffuso poco, nonostante la sua efficacia sia stata testata.
Ad oggi infatti non sono molte le agenzie immobiliari che usano l’open house come sistema per vendere case.

Se funziona così bene come mai questa potente tecnica di promozione non viene sfruttata?

E cosa puoi fare tu che vuoi vendere casa per ottenere il massimo dalla vendita?

Per esperienza personale, dopo aver organizzato svariati open house ed aver ottenuto ottimi risultati per i miei clienti, posso certificarne l’efficacia.
Se fatto bene può essere uno strumento di vendita in grado di fare la differenza.

Continua la lettura per saperne di più…

Indice dell'articolo

Come funziona un open house?

Come funziona un open house

Una volta scelto l’immobile in vendita, lo si mette a disposizione dei potenziali acquirenti con libero accesso al fine di visitarlo.
Si procede con una visita libera alla casa stabilendone una durata, in genere un paio d’ore, con l’obiettivo di avere più acquirenti possibili in visita nello stesso momento.

I vantaggi di un open house

Usare l’open house per vendere la tua casa porta diversi vantaggi:

• Riduce il tempo. Se mediamente per fare vedere la tua casa ad 8 persone sono necessarie 8 ore, con un open house te ne possono bastare 2.
• Avere più acquirenti contemporaneamente. Questo ti permette di selezionare i clienti e ricevere offerte più vantaggiose.
• Riduce i tempi di vendita. Aumenta la visibilità iniziale ed abbrevia potenzialmente il tempo di permanenza sul mercato della tua casa.
Sebbene l’open house abbia dei vantaggi, può avere anche degli svantaggi…come ad esempio attirare dei semplici curiosi.

Come organizzarlo in modo efficace?

Come organizzare un open houseLa prima cosa che devi sapere è che non tutte le case sono adatte per un open house.
Questo metodo per vendere è infatti efficace solo se l’immobile è appetibile.
I risultati migliori si ottengono con attici, case con giardino e villette, questo perché il target è più ricettivo.

Al contrario l’efficacia dell’open house è scarsa su un trilocale datato, magari degli anni ‘70, oppure su immobili da ristrutturare o situati in zone poco servite.

Il presupposto per avere successo con questa tecnica di vendita è proprio quello di catalizzare i potenziali acquirenti e consentire le visite. In assenza di potenziali clienti si rischia di trasformare il tutto in un fallimento.

Un’altra cosa che funziona è quella di sfruttare l’effetto anteprima.
Le case appena messe in vendita hanno più riscontro rispetto alle case sul mercato da più tempo: l’effetto novità per un’open house è determinante.

Perché poche agenzie immobiliari utilizzano l’open house come strumento per promuovere una casa?

Perché le agenzie immobiliari non usano questo metodo di vendita?L’agenzia immobiliare che organizza un open house si assume la responsabilità che l’evento abbia successo.
Non tutte le agenzie immobiliari amano assumersi questo rischio, o sostenere costi e dedicare tempo ed energie per la sua promozione.

Quando si organizza un open house la cosa peggiore che possa accadere è quella che non ci siano visitatori.
Questo può verificarsi per i seguenti motivi:

• La casa non è appetibile
• Il prezzo è fuori mercato
• L’agenzia non ha fatto una promozione adeguata
Per fare in modo che questo metodo di vendita abbia successo l’evento va adeguatamente pubblicizzato. Per farlo si possono usare:


• Newsletter
• Chiamate di invito a tutti i clienti dell’agenzia immobiliare
• Volantini, cartoline e lettere cartacee a tutti gli abitanti della zona
• Promozione della casa sui social
• Pubblicazione di un annuncio su siti e portali

Non tutte le agenzie immobiliari sono attrezzate per affrontare tutto questo lavoro

La buona riuscita di un open house dipende anche da come si presenta la casa

Quando si decide di mettere in vendita la propria casa un aspetto molto importante è il fattore estetico.
Il giorno in cui ci saranno le visite la casa dovrà essere uno splendore, pulita e profumata.

In aggiunta si può fare un piccolo rinfresco per offrire qualcosa agli ospiti, per creare un clima informale e far sciogliere la diffidenza di chi viene a vedere la casa.

Non ultimo, l’agente immobiliare prenderà le generalità dei visitatori per sapere chi è venuto a visionare la casa, così da garantire maggiore privacy e maggiore sicurezza.

Raccogli le offerte e gestisci la trattativa

Se ci sono più clienti interessati alla tua casa, durante la visita potrebbe scatenarsi un meccanismo di competizione che ti potrebbe permettere di ottenere offerte vantaggiose.
Se un open house è ben organizzato e la casa è appetibile, può succedere che venga venduta il giorno stesso.
Per questo motivo se decidi di usare questo metodo devi essere fortemente motivato alla vendita e non avere ripensamenti.

“Ho venduto la mia casa in un solo giorno e a più del prezzo richiesto grazie ad un open house organizzato da Grandi Agenzie”. La testimonianza di Michele Sbarsi

Luca Cecchetto (Agente di Grandi Agenzie scopri di più sul suo blog): Ciao Michele.
Michele Sbarsi: Ciao Luca.
Luca Cecchetto: Oggi siamo qui perché abbiamo venduto casa tua con un open house e vogliamo raccontare, grazie alla tua esperienza, come si può vendere un immobile sopra il prezzo richiesto e in un solo giorno.
Intanto presentati e raccontaci chi sei e cosa fai nella vita…
Michele Sbarsi: Mi chiamo Michele e faccio l’architetto. Da un po’ di anni ristrutturo immobili per conto dei clienti.
Luca Cecchetto: Quindi perché hai deciso di mettere in vendita casa tua?
Michele Sbarsi: Perché quando ho acquistato questo immobile mi serviva una casa per una, o eventualmente, due persone. Sono cambiate le mie esigenze, ora serve molto più spazio, per cui è stato naturale cercare una nuova casa con nuove caratteristiche.
Una volta trovata una nuova casa dove spostarmi ho messo in vendita questa per finanziare l’acquisto della nuova.
Luca Cecchetto: Tu con noi hai comprato e poi venduto. Quali sono state le paure e le domande che ti sono venute in mente nel momento in cui hai deciso di mettere in vendita casa tua?
Michele Sbarsi: Beh il rischio era quello di trovare pochi o nessun acquirente interessato alla mia casa. Oppure che le offerte fossero ben al di sotto delle mie aspettative, quindi non riuscire a realizzare quella cifra che mi ero prefissato e che mi serviva per acquistare e ristrutturare la nuova casa nella quale andrò a vivere.

Luca Cecchetto: Altra cosa che aggiungo io…mi avevi chiesto di non avere persone per casa per mesi a girare giusto?
Michele Sbarsi: Mi piaceva l’idea, e questa è stata una richiesta che tu sei riuscito a soddisfare grazie all’organizzazione dell’open house per la vendita della mia casa.
Luca Cecchetto: Qual è stata la tua impressione quando abbiamo organizzato l’open house?
Michele Sbarsi: L’impressione che ho avuto è che da parte vostra sia necessario un impegno maggiore rispetto ad una classica vendita, perché richiede una maggiore attenzione e un maggiore sforzo nella preparazione e nell’organizzazione della giornata.
Luca Cecchetto: Ricordiamo anche una questione non da poco …negli USA il 25% delle case messe in vendita viene venduto oltre il prezzo proposto. Ma in Italia non succede mai.
Per la tua casa invece non è stato così. Infatti, è stata venduta a più del prezzo richiesto.
Te l’aspettavi? Lo credevi possibile?
Michele Sbarsi: No. In effetti no. Speravo di venderla al prezzo richiesto, che in Italia non è comunque la normalità. Solitamente a fronte di una richiesta c’è sempre un ribasso sul prezzo.
Ho ricevuto due proposte tutte e due sopra il prezzo richiesto.
Luca Cecchetto: Che non è scontato.
Michele Sbarsi: No. È successo quello che un po’ mi aspettavo…ma non sopra la mia richiesta.
Luca Cecchetto: L’ultima cosa. Quando l’hai detto a casa?
Michele Sbarsi: Grande entusiasmo. Si si, grande entusiasmo!!!.

In conclusione

Se l’open house è organizzato bene – sulla casa giusta, nei tempi giusti e con un’adeguata promozione – è uno strumento formidabile.
Molte agenzie immobiliari non ne organizzano perché non hanno la possibilità di fare investimenti adeguati per una giusta promozione.
Non hanno inoltre una banca dati piena di persone interessate a comprare una casa, e non hanno l’esperienza per capire quando è il momento giusto e qual è la casa giusta.
Ora che hai compreso le potenzialità di questo strumento per vendere le case, chiedi alla tua agenzia immobiliare di organizzarne uno.

In generale, informati su come stanno promuovendo la tua casa…e se la risposta non dovesse essere soddisfacente, beh è inutile dirlo, puoi contattare noi!!